L’inquilino può recedere dal contratto dandone comunicazione entro i termini previsti dal contratto tramite raccomandata A/R al proprietario, oppure via email PEC.

Il proprietario può comunicare il mancato rinnovo per gli anni successivi alla prima scadenza in questi casi:

– se ha bisogno dell’appartamento per sè o per i famigliari fino al secondo grado: fratelli/sorelle, genitori, figli, nonni;
– se l’inquilino è proprietario di un alloggio simile nello stesso comune o se il proprietario mette a disposizione un altro alloggio idoneo;
– se vende l’alloggio;
– se deve effettuare ristrutturazioni;
– se l’inquilino lascia l’alloggio vuoto per lunghi periodi senza giustificato motivo.

In caso di morosità dell’inquilino, il proprietario può ottenere lo sfratto ed il decreto ingiuntivo per i canoni non versati. Anche in caso di interruzione del contratto di locazione è necessario fare le dovute comunicazioni all’Agenzia delle Entrate.